poesia triste

questa è una poesia triste
questa è una poesia triste
triste triste triste
triste triste triste
triste come me
che

in questo momento sono in una stazione triste
piena di treni tristi
piena di viaggiatori tristi
piena di capostazioni tristi
piena di manutentori tristi
piena di bigliettai tristi
piena di macchinisti tristi

c’è un cane triste che mi guarda
appeso a un guinzaglio triste
tenuto dalla sua padrona triste

fra poco salirò su un treno che mi porterà
in una città triste
a legger poesie
davanti a un pubblico triste

ultimamente bevo molto
per cercare di ricordare
ciò che ho dimenticato
bevendo

è una cosa triste, lo so
mi dovrei fermare
tipo a Trofarello
tipo a Villafranca Cantarana
ma continuerò verso la mia meta

l’altra notte il barista mi ha chiesto:
“tu bevi per dimenticare, io non sbaglio mai”
“no amico” gli ho risposto, “bevo per ricordare”
“cosa?” mi ha chiesto
“se lo sapessi smetterei, e comunque i tuoi Negroni annacquati fanno orrore”

in questo treno triste
siamo io e il capotreno
solo il capotreno ed io
lui ha i baffi
avrei bisogno di essere abbracciato
dovrei chiedere al capotreno di abbracciarmi
in un mondo giusto i capotreni dovrebbero potere abbracciarmi
in caso di bisogno
in un mondo giusto
sui treni
oltre a tutti i divieti
dovrebbe esserci anche una scritta che dice:
“in caso di bisogno chiedete pure al capotreno di abbracciarvi”

e io m’ alzerei
andrei verso di lui
ci guarderemmo negli occhi
lui capirebbe
e mi abbraccerebbe per cinque minuti buoni
facendomi “pat pat” sulla schiena
in silenzio

ma questo non è un mondo giusto
é un mondo triste
è un mondo triste triste triste
triste come questa poesia triste

non mi viene in mente nient’altro di triste da dire

anzi sì

bada
che se t’incontro e ti sorrido
fingo

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16 risposte a poesia triste

  1. federica scrive:

    è triste anche volere un abbraccio solamente quando si è tristi. dovremmo riuscire ad essere pronti a ricevere abbracci anche quando tristi non lo siamo.

  2. mg scrive:

    Ho sempre sognato di scendere a Villafranca Cantarana.
    Ma che posto è?
    un giorno che sono triste triste ci vado.

  3. livia scrive:

    No ho. Mai riso tanto prima di leggere la poesia triste e i commenti adesso sono allegra ci vediamo in treno

  4. Dovresti parlarne con gianmaria testa, sai?

  5. almerighi scrive:

    mi piace un sacco, ottimo mix di automalinconia ironica

  6. lara scrive:

    ma anche i capotreni dovrebbero poter essere abbracciati.
    e io l’ho fatto!
    ho abbracciato io la capotreno del treno che credevo di aver ormai perduto e invece aveva 8 minuti di ritardo: quelli che mi hanno consentito di ritornare a casa.
    e adesso non siamo più tristi nè io nè la capotreno.

  7. Loredana scrive:

    E io che sono una capotreno posso dire che forse Lara ha abbracciato me per quegli 8 minuti… Dopo tanti anni di servizio, è stato il momento meno triste!

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