Pamela

Pamela
ti ho dedicato
le mie ultime 12 seghe
per te ho imparato a usare il punto e virgola;
scusa
non è romantico come vorresti tu
ma
se io fossi un telegiornale solo belle notizie vere ti darei
e se fossi una lavatrice, no che non te li scolorirei i tuoi capi colorati
e se fossi un frigorifero e tu un surgelato, anche senza la corrente, non mi sbrinerei
e se fossi le tue ovaie avresti mestruazioni delicate

vogl’essere il fusibile autoripristinante
che assorbe il fulmine che ti si vuole folgorare
mentre che tu raccogli fiorellini
sotto il temporale maestoso di questa bella fine di mondo

e tutto questo quando?
quando succederebbe tutto questo?
tu mi domandi
con quei begl’occhi tristi che ti trovi

ieri sarebbe
sarebbe oggi, domani, dopodomani, dopodomani ancora
o fra una settimana
un mese
un anno
un lustro
cent’anni
forse mille
probabilmente mai

dunque per sempre
Pamela

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3 risposte a Pamela

  1. Joli scrive:

    Pamela è una donna fortunata.
    Pamela dovrebbe sapere, non aspettare sempre per dirglielo.
    Magari poi gli occhi le diventano allegri e ti fa la tredicesima sega.

    Comunque bello, molto bello quanto leggo, vorrei essere Pamela. Veramente. :))

  2. mitia scrive:

    il romanticismo c’è :)

  3. Carlo scrive:

    Il mai, pur garantendo il sempre, è triste. Meglio un morituro amore vivente hic et nunc.

    Bellissimo “se fossi le tue ovaie avresti mestruazioni delicate”.
    Io se fossi una ragazza non potrei non darla a uno che mi dice così.
    Ma le ragazze, a volte, sono strane, diverse.

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