ma siamo così lontani

e se le foglie fossero di cemento
e il cielo fango
se questo pavimento
fosse insaponato di sapone profumato
per poterci danzarci su
io e tu
uno scivoloso tango

ma
siamo così lontani e così lontani
e siamo così stupidi e lontani
e siamo così paurosi
e presumiamo
– ché siamo presuntuosi –
di avere ancora tempo
solo perché viviamo

e quando poi
che io t’avessi
non ti volessi
o quando tu m’amassi
poi lo sappiamo
che poi di me
tu ti stufassi

ma
mi facessi
ma ti facessi
ma ci facessimo
furbi
un poco
che i tuoi capelli attorcicati
sapevano di menta e miele

e se solo questa notte
fosse di gelatina
e fossero di pollo gli astri luminosi
se si potessero pesare i baci
ingrassa
ingrassa un poco
che tanti baci quanto che tu pesi
ti corrisponderò
per molti giorni forse
per settimane o mesi
o anni

magari tutte le nostre vite
intere
ma che difficile
ma che difficile difficilissimo difficile

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8 risposte a ma siamo così lontani

  1. Laura scrive:

    è bellissima (come tutte le altre.)

  2. la donna camèl scrive:

    Te l’ho ricopiata nel mio blog, Guido. Questa è bella, molto bella. Ciao.

  3. J&B scrive:

    da brividi…

  4. Cattina Elettroshock scrive:

    mi hai emozionato mannaggiaatte

  5. Cris scrive:

    … per i capelli attorcicati prima, e per tutto il resto dopo! grazie per la riflessione

  6. vittoria scrive:

    Ma se uno non sa le tabelline non supera l’antispammone e non puó tessere le tue lodi poeta professionista barbuto?

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