chef express

una cosa che mi piace
è quando arriva l’omino del caffè
la mattina presto
nel treno vuoto

tu vuoi il caffè
e lui giunge
con il suo carrellino
e la campanellina
e ti dice che c’è anche il cappuccino
ma tu dici no grazie signore, io vorrei il caffè

e lui ti dice
vuole la brioscina?

che buono, pensi tu
mi vuole dare la brioscina
è un po’ come la mamma
ma tu gli dici no grazie, mi basta il caffè

e il caffè non è che sia buonissimo
però sa di liquirizia
e sul bicchierino bianco
c’è il disegno dello Chef Express
che poi non sarebbe altri
che un uomo-cavallo
con un cappello da cuoco
che porta su una mano sola
una vivandiera coperta da un coperchio

e cavolo, mi dico
mentre sorseggio placido il mio caffè alla liquirizia
cavolo, certo che sarebbe bello se un giorno
il signor Chef Express in persona
quello mezzo uomo, mezzo cavallo
venisse a servirmi il caffè sul treno
e allora io, mi sa
la brioscina l’accetterei volentieri
anche se alle 7 del mattino
non ho mai fame

ma poi penso che mi sa
che il signor Chef Express
cià molto da fare
e passerà tutto il giorno nella sede centrale
a telefonare e organizzare

e allora
guardo fuori
scorrere tutte le campagne
e magari
mi fumo una sigaretta

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7 risposte a chef express

  1. maurogasparini scrive:

    in effetti è già in pensione, ché cheffare logora.
    adesso fa lo chef da monta.

  2. catalanoguido scrive:

    beh, direi che è una fine di carriera di tutto rispetto. sono contento per lui.
    in francia li abbattono.

  3. Tafana scrive:

    e magari
    ti farebbe meglio mangiarti la brioscina
    seppure gonfia di grassi vegetali idrogenati

  4. cybbolo scrive:

    hai più culo che anima.
    io chiedo all’omino del caffè un caffè e lui mi dice che ha il tè freddo, la cocacola, l’acquaminerale, il succo di frutta, i tramezzini ai pomodori e mozzarella, i salatini, le noccioline tostate, le patatine fritte, ma ha sempre finito il caffè.
    e io ho anche smesso di fumare.
    e ora ti odio un pò, per invidia.
    perché sono sulla tratta Genova- Laspezia e non esiste neanche la campagna, ma solo gallerie buie e nere come una tazzina di caffè, che mi mandano in astinenza

  5. Tafana scrive:

    è vero! Nel tratto Genova-Laspezia sembra di essere nel tubo della risonanza magnetica. Ti viene un attacco di claustro, altro che caffè al gusto liquirizia.

  6. Nedo B. scrive:

    Immagina fare i numerini con lo zoccolo.

  7. asterix scrive:

    be pensate che io la parte del cavallino l’ho fatta per 2 anni,tutti igiorni hai quello……st..allone che ti corre dietro,alla fine ti monta comunque.minchia che male!!!.

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