per fortuna poi
vado a una festa in campagna
bevo cinque cocaerum
che al quinto il barista mi chiede
devi mica guidare?
no no grazie non ho la patente
poi il dj mette su maledetta primavera
e lì mi viene tutta una sensazione di benessere
che maledetta primavera per me è la canzone più bella del mondo
e quando ero piccolo ero innamorato di loretta goggi
perché era bionda ed era migliore amica di topo gigio
e faceva ridere, lei e topo gigio
anche topo gigio era innamorato di loretta goggi
io ero anche un po’ invidioso di topo gigio
comunque
l’altra sera il dj ha messo su maledetta primavera
che io maledetta primavera non ce l’ho
perché so che se ce l’avessi
poi l’ascolterei tipo per nove giorni consecutivamente
e mi verrebbe a noia
allora non ce l’ho
e mi capita di ascoltarla solo quando il destino decide
e l’altra sera il destino
incarnato in un dj di saluzzo
ha deciso
e io ho ballato maledetta primavera con una ragazza coi
inutile dirlo
occhi verdi
che a me il destino, se è vero che maledetta primavera
me la fa ascoltare raramente
gli occhi verdi no, quelli, come se piovesse
e insomma
ballavo abbracciato questa canzone di loretta goggi
e mi veniva la commozione
che mi ricordo ancora la prima volta
al festival di sanremo
che c’è gente che dice che il festival di sanremo è una cagata
che a me vien da dirgli a sta gente
e maledetta primavera coglione?
dove la mettiamo maledetta primavera coglione?
e comunque
volevo dire anche
se topo gigio legge questa poesia
di salutarmi loretta goggi
che non la si vede più tanto alla tele
e mi dispiace
salutami loretta goggi topo gigio
e dalle un bacio da parte mia
dovunque voi siate
come se non fosse amore
come si suol dire
che fretta c’era
lo sappiamo io e te
-
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che fretta c’era a finir ‘sta tiritera…;-)
epperò: Loretta Goggi ha in bocca ormai un ponte di Brooklin e una vena varicosa travestita da calza con lo spacco e seri problemi intestinali.
lo so: ti crolla un mito.
ecco perché maledetta primavera.
Topo Gigio invece fa l’allibratore per le corse dei cavalli a Vinovo.
Che uomo…
Che donna…
Che topo…
cybbolo quando gigio legge ti viene a cercare e ti rosicchia i glutei fino all’osso. vedrai se non è vero
Invece io mi ero innamorato di Carol Andrè, quella di Sandokan per intenderci, però vuoi vedere che ha ragione Guido Catalano?
Carol Andrè ci ha gli occhi verdi…
Di più non oso dire.
bellissimissima, in effetti
sì, però io ho una domanda precisa:
che resta di un sogno sogno erotico se al risveglio è diventato un poema?
credo un forte malditesta
ma non ne son sicuro
che non mi è mai successo ancora
Ha ragione cybbolo. Loretta Goggi recitava già negli anni sessanta (la freccia nera, che fa rima tra l’altro con maledetta primavera)e alla TV dei ragazzi e tu guido non eri ancora nato. Dunque abbiamo capito: ti piacciono stagionate, con le guanciotte, bionde e amiche di topo gigio. Ma, se mi permetti,
che fretta c’era
di fare codesta poesia ieri sera?
E’ stata la cocarum o una pera
o il profum di primavera?
E poi sanremo sarà pure una cagata, ma le canzoni a volte sono belle. Mi ricordo di Papaveri e papere… Bellissima
Signor poeta, la prego, non lo faccia più. Lavoriamo nello stesso ufficio di colei che si firma Tafana: da quando siamo rientrati dalla mensa questa qua continua a canticchiare ‘maledetta primavera’. Ci ha raccontato la storia della poesia dicendo che ormai questo ritornello le è entrato in testa e non può trattenersi. Tutto l’ufficio sta sclerando. Fortuna che è venerdi. Con reverenza
Franca, Salvo, Alberto e Marilena
carissimi colleghi di tafana, vi sono vicino. capisco il dramma.
tenete duro.
al limite bavagliatela se il regolamento d’ufficio lo consente.
Sapessi comporre poesie, è esattamente così che vorrei scriverle! Mi dai il permesso di inserirla nel mio blog? Citando la fonte ovviamente!
certo che sì che ti do il permesso
io adoravo la loretta nella freccia nera!!!
e l’amavo quando imitava mina!
per cui capisco la tua passione per lei!!
e…maledetta primavera…. forever!
ciao silvia
Ma vi ricordate “L’aria del sabato sera”? Canzone incredibilmente sexy per l’epoca.