l’albanese

era piccolo e nero
era sporco e straccione
puzzava forte

aveva occhi da folle
e denti marci
i suoi capelli erano un cespuglio di schifezze

mangiava i bambini
non per modo di dire, come i comunisti
lui
se n’era già mangiati quattro

era albanese
veniva dall’Albania
a nuoto se l’era fatta
e toccata la spiaggia c’aveva fame

c’aveva una fame boia
e siccome nessuno gli dava da mangiare
lui decise di mangiarsi i bambini

e Luca
e Lorenzo
e Paolino
e Caterina
lui se li era mangiati veramente
non per modo di dire

lo trovarono in una cascina abbandonata
con la panza piena
stava dormendo
lo fecero a pezzi
bruciarono i pezzi
e pisciarono sulle sue ceneri

Questa voce è stata pubblicata in I cani hanno sempre ragione. Contrassegna il permalink.

5 risposte a l’albanese

  1. cybbolo scrive:

    ci mancava solo l’albanese cannibale flambè…;-)))

  2. Nedo Buccianty scrive:

    Ancora una volta… mi tocca ripetermi: come i Pisani. Uguale uguale.

  3. tafana scrive:

    ti prego, dimmi che è stato un incubo.
    Che hai scritto una poesia per liberarti da un sogno orrendo.

  4. catalanoguido scrive:

    non so
    non ricordo più
    la scrissi tanto tanto tempo fa

  5. ky scrive:

    te stai male

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.


8 + = quindici

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>