ma montale

avrei bisogno di fare
l’amore
questo è quello di cui avrei bisogno

con te
non con quella
con te
no, neanche con quella

hai capito bene
con te
tu

tu con quegl’occhi verdi che porcodio
e si fotta e controfotta il poeta
di palazzo nuovo
con quegli occhi che sono troppo verdi
e con quella tua faccia di gatta

con quella faccia di gatta lì…

concludo subito
non voglio cadere
nel facile eccesso
le parolacce, dio
stupiscono facile
concludo subito
la mia roba viene dalla cloaca come disse quel piccolo stronzo
ma montale
sinceramente
so che non dovrei dirlo
montale me l’inculo
me l’inculo vi giuro

questa è una poesia d’amore

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11 risposte a ma montale

  1. Nedo Buccianty scrive:

    Potrebbe anche piacergli, tra l’altro.

  2. susanita scrive:

    pure io avrei bisogno
    il condizionale, come si dice, è d’obbligo

  3. tafana scrive:

    L’ultimo verso è essenziale per capire.
    Trattasi di poesia d’amore.

  4. causaedeffetto scrive:

    sarà una poesia d’amore..ma ho i miei dubbi..sul chiamarla poesia..

  5. catalanoguido scrive:

    guarda causa………se lo dici tu……..

  6. causaedeffetto scrive:

    Ritieni che il tuo parere sia più importante? tu chi sei? penso che si debba portare rispetto per le VERE poesie..

    “Ossi di Seppia”?

  7. catalanoguido scrive:

    no no effetto
    niente ironia
    “se lo dici tu”
    nel senso
    che il cliente ha sempre ragione

    quindi non chiamarla poesia
    chiamala come vuoi
    anche Luca o Marina
    o Giuseppe

  8. susanita scrive:

    io ho sempre ragione.
    questa è una poesia d’amore

    e io ho chiesto al poeta di pubblicarla qua
    che già stava nel suo libro
    “i cani hanno sempre ragione”

    …siamo in tanti ad avere sempre ragione, menomale.

  9. nogix scrive:

    certo che ce n’hai di tempo…
    Nogix

    della serie “certo che…”

  10. mario manoni scrive:

    minchia, ma ste “scritte” a me
    mi piacciono assai veramente
    molto più di quelle di Montale
    che -lo ammetto- anche lui non è che è male.
    Ma a me, sarà che l’orto è basso e io non lo sopporto
    o saranno gli ossi…
    o forse la seppia,
    che il pesce non mi piace e
    mi ricordano il catrame
    quello che s’attacca sotto i piedi
    quando corri corri sulla sabbia.
    beh insomma,senza nulla togliere al poeta
    a me sta cosa mi pare proprio che sia
    una gran bella poesia

  11. Dan scrive:

    Poesia, va bene anche per me. E apprezzo!
    D’amore? Criticabile visto, il bisogno dell’incipit.

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