decalogo

non scrivere poesie

se ti viene da scrivere poesie non scrivere poesie
fai altro
tipo masturbazione, pesca, decespugliazione, gocard, guarda la tele, dormi

se proprio non ce la fai a non scrivere poesie
una volta scritta la poesia
cancellala subito dal compiuter
e se l’hai stampata
appallottolala e mangiala

se proprio non riesci a distruggerla
evita perlamordiddio
di andare in giro a leggere la tua poesia in giro
anche se ti invitano a farlo non farlo
mentono
ti pigliano per il culo
sono sadici o pazzi

se qualcuno ti dice, che bella questa poesia!
non credergli
ti piglia per il culo
oppure è sadico
oppure è pazzo

non fare amicizia con i poeti
i poeti non esistono
fare amicizia con qualcuno che non esiste
è sintomo di follia

se qualcuno ti si presenta dicendo, sono un poeta
colpiscilo con tutta la forza che hai sulla fronte
col palmo aperto della mano
urlando SUCA!

evita assolutamente i raduni di poeti
se per disgrazia ti trovi a un raduno di poeti
non andarci armato

uccidere un poeta a un raduno di poeti
sarà quasi certamente considerato dalla legge italiana
un eccesso colposo di legittima difesa

non usare mai una fiamma ossidrica
per accenderti una sigaretta

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14 risposte a decalogo

  1. petarda scrive:

    il poeta, urlando suca,
    lo colpisco sulla nuca

    … ero in errore e non lo sapevo! rimedierò alla prima occasione.

  2. scaravento scrive:

    “…non c’è altro modo e non c’è mai stato!” C.B.

    se proprio devi
    scrivere una poesia
    componila con
    carattere marcato
    tipo

    C O L O N N A M T

    o si!…

    l’hai detto a me?

  3. catalanoguido scrive:

    in verità non sempre capisco appieno i commenti di cotesto bloggo

  4. filo scrive:

    i poeti è una brutta bestia

  5. Anonimo scrive:

    sordida miseriaccia sbròdola m’è scappato lo spenk, sta giungendo nottetempo ad augusta taurinorum per ascolar il di te ridding stattento

  6. catalanoguido scrive:

    ed è giunto sano e salvo
    epico, direi
    come solo lui sa essere

  7. flounder scrive:

    e ad andarci, nei blog dei poeti, che rischio si corre?

  8. catalanoguido scrive:

    alle volte ti suda il compiuter

  9. Guillermo scrive:

    a me mi sudano le dita che poi s’invischia tutta la politiglia sui tasti del maus

  10. melpunk scrive:

    una volta lebmanov scrisse una poesia e poi morì. poi si svegliò

  11. cicciobandini scrive:

    che se anche mi scrivi una poesiola, col cazzo che gli atroci gatti della notte si levano dai coglioni se ne stanno lì e ti gridano nelle orecchie

  12. Mattea scrive:

    Ok, hai ipotizzato che qualcuno ti dica: “Che bella questa poesia”.
    Non hai neppure pensato al caso in cui ti dica: “Che brutta questa poesia”.
    E così alla fine questa tua poesia la trovo bella eh (sono sia sadica sia pazza), ma mi ci riconosco poco.

  13. Anonimo scrive:

    strafiga questa, l’altra sera che ti veniva su la birra mentre declamavi mi facevi scassare dal ridere

    p.s.: i commenti di questo blog puzzano troppo di dio

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