son giorni e giorni
che scendi acqua
bastardo cielo
ho scarpe umide
e calze marce
basta di pioggia!
pozzanchere enormi che ci si casca dentro
le vecchie affocano
i cani
i taxi slittano
gli uccelli sbiellano
bastardo cielo smetti
apriti
seccati
sole
imponiti tu che sei stella di foco
sole, cazzo
sole, timido cretino
esci e asciuca le mie calze umide marce
dove sei finito tonto?
il fiume è pieno
le mie palle pure
C’è poco da fare, siamo sempre sulla stessa lunghezza d’onda…
e poi pensa che ha pure smesso.
Puoi sempre utilizzare la cosa a scopo marketing.
Tanto ricomincia…
In Cina i tifoni ci sono, in Cina.
cazzo bella, mi è piaciuta.
carissimo poeta… mi congratulo… in un giorno di pioggia milanese.. ci hai risollevato.. bella poesia! f’c paur.. !