la verità mi fa male lo so
su di me mi fa male lo sai
infatti non mi ascolto mai
infatti non ti ascolto mai
gli specchi che ti specchiano quando li guardi gli specchi
mi fanno paura
infatti i vampiri non ce la fanno
fanno paura gli specchi che specchiano
e ti vedi
ma io non lo sono un vampiro
potrei essere un lupo mannaro
con tutti questi capelli lunghi
me li vedo allo specchio
io mi vedo allo specchio
tutta questa barba pelosa
potrei essere un licantropo basso
fuori forma
un lupetto mannaro
i vampiri li ammazzi col palo nel cuore
se poi li decapiti
meglio
mentre i lupi mannari
un colpo d’argento ti basta
nel cuore?
non so
tieni, ho un anello d’argento
fondilo
fanne un colpo
fanne un altro
fai una piroetta
fai la riverenza
e spara
se
spari
però
non
non
non
mancarmi
meglio di spaccacuore, davvero
beh ci credo
qui c’è la licantropia
metti donne nude, sesso, violenza, inseguimenti in macchina e licantropi è hai un prodotto meglio.
mi è venuto in mente ora: pensa una che si chiama Pia di nome e Licantro di cognome! pensa mauro che sbiello cazzo!
bella
grassie
Riverenza, chapeau!
Vedi che ti ho catechizzato la HoldMe, vedi.
Ma dentro a questa poesianzone ci sono un sacco di contaminazioni: che c’è Spaccacuore, che c’è Non amarmi, che c’è dieci ragazze, che c’è anche un filo d’olio sul pane a mo’ di bruschetta. Bella e bravo.
grazie e bello che sei bello
non so davvero come ho fatto a non conoscerti fino a un paio di settimane fa!
e bravo che sei bravo
grazie, di cuore
l’importante e che tu ora mi conosca
se non mi conoscevi, quello era male
grazie a te di cuore e anche un po’ di polmone destro
ciao
@Clockwise: oramai sei il mio “spacciatore” di buone letture
E poi Guido Catalano… quest’uomo villoso che merita ogni singola diottria consumata nel leggere le sue parole
vov!