ma tu ci credi a ciò che dici?

difficile di dirti che mi piaci
in quanto che mi mancano le prove
tu vuoi le prove
saggia

come si fa a dire mutande a una ragazza?
come si fa?
si deve dire mutandine

come si fa a dire faccia a una ragazza?
si deve dire viso

hai una bella faccia
le tue mutande io non so
colore, forma, tessuto, fiocchi
io non so

quando che un giorno io ti dirò t’amo
sii armata di pistola
una di quelle piccole da ragazza
dentro la borsetta
puntamela e dì: ripetilo se hai il coraggio

- t’amo!
- guarda che ti sparo, tu dirai
- sparami t’amo
- guarda che ti sparo nel ginocchio, tu dirai
- e sparami nel ginocchio t’amo
- guarda che fa malissimo nel ginocchio, tu dirai
- e fammi malissimo nel ginocchio ettamo!
- e non è vero che mi ami e io ti sparo stupido!
- e allora se sono stupido sparami che non è vero che non è vero che io t’amo!
- se tu m’amassi mi disarmeresti contemporaneamente baciandomi la bocca!
- come fai a saperlo ragazza?
- si sa
- se non lo dicevi io lo facevo ora l’hai detto e non posso più

- ma tu ci credi a ciò che dici?, chiederai
- posa quella pistola, baby
- rispondimi capo
- certo che ci credo, per chi mi hai preso, per un Gran Visir delle minchiate?
- mi fai ridere
- è già qualcosa
- vado a letto
- se devi sognare sognami
- ho le mutande blu con fiocco azzurro
- saggia.

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Una risposta a ma tu ci credi a ciò che dici?

  1. Una scrive:

    Una (non La. Una qualunque) vorrebbe che questa l’avessero scritta per lei perchè non è proprio proprio brutta, anzi.
    Bravo!

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