sbronzi all’alba senza sigarette

la tele accesa senza audio
mostra uomini con i baffi
massacrati da uomini senza baffi

gli uomini senza baffi
alle volte sbagliano mira
e centrano case abitate o mercati

poi si vedono dei signori
o delle signore
che parlano
con alle spalle città in fiamme
o cieli notturni tutti illuminati
di luci verdi
o carri armati da 25 tonnellate
che schiantano la sabbia
con i loro cingoli
e poi, ancora
elicotteri da guerra
meravigliosi
tutti neri
sembrano draghi neri di metallo

lui mi guarda e dice, “abbiamo finito le sigarette”
io mi accorgo di avere dormito alcuni secondi
mi desto e
vedo questi giovani senza baffi
giovanissimi
uno con gli occhiali
sembra uno studente dei film americani
sdraiato ai piedi di un mezzo
mezzo carroarmato, mezzo qualcos’altro
fuma

cambio canale
c’è un tizio che mette la testa rasata
dentro una donna
non ci posso credere
è una pubblicità di cassette porno
un uomo con il cranio rasato
che infila la testa dentro una donna
“impossibile”, fa lui
“impossibile”, ammetto

“beh, se ci esce un bambino di tre chili…”
“si, ma è impossibile!”

poi fanno vedere altre pubblicità
di cassette

tutta roba tosta
una donna legata a un albero nel bosco
che viene violentata da 3 individui incappucciati
con la scritta censura sullo schermo

“hai una sigaretta?”, gli chiedo
“le abbiamo finite”, fa
io giro canale
adesso sullo schermo silenzioso
gli uomini con i baffi
brandiscono vecchi fucili mitragliatori
e sparano in aria
urlano
ballano
si agitano
sembrano come pazzi

“ti piace ancora quella tipa?”, gli faccio
“no, mi sono rotto i coglioni di quella tipa”, fa
“sei sicuro?”, faccio
“no che non sono sicuro”, fa
“di che colore ha i capelli?”
“non si capisce”, dice, “è come se fossero neri”
“è come se, o proprio è?”
“no, è come se”

giro canale
c’è la replica di un telefilm
c’è il Capitano Kirk
bolso come non mai
vestito con un’uniforme blu da poliziotto
tutta attillata

“cosa ci fa il Capitano Kirk vestito da poliziotto?”, chiedo
“avrà cambiato mestiere”, dice
“sai, ho conosciuto una ragazza ach’io”, dico, “ieri sera siamo usciti, mi piace un sacco”
lui si alza dalla poltrona
con uno sforzo sovrumano
“vado a prendere le sigarette”, dice
io lo guardo mettersi le scarpe, uscire dalla porta
rimango solo
giro canale

2 ragazze bionde
nude
con tette enormi
si strusciano l’una contro l’altra
su un divano
se vuoi
puoi telefonare
e parlare con loro

giro canale
luci verdi
giro canale
donne vestite di nero che urlano
giro canale
capitano Kirk che impugna la pistola a due mani e
giro canale
si apre la porta
lui torna con le sigarette

“com’è questa tipa allora, con cui sei uscito ieri sera?”, mi chiede togliendosi le scarpe
bevo un sorso dalla lattina calda
prendo una sigaretta dal pacchetto che mi porge
accendo
spengo la tele
“ho una voglia pazzesca di rivederla subito”
“è bellissima?”, chiede
“è superbella”, dico
“vi baciate?”, fa
“no, quello no, ma forse un giorno”, faccio
“di che colore ha i capelli?” chiede
“è come se fossero biondi, ma più bello”
“più bello?”

e poi gli racconto i suoi capelli
e fuori rischiara
e sembra andare tutto bene
ma anche se non è così
va bene

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4 risposte a sbronzi all’alba senza sigarette

  1. susanita scrive:

    c’è un ragazzo che mi piace tanto.
    è come se avesse i capelli.

  2. susanita scrive:

    chiedo scusa, era una battuta scema.
    questa poesia mi fa un po’ venire in mente quella provincia americana che, beninteso, conosco solo nei film. vi immagino con grosse camicie a quadroni di lana seduti su un divano turchese con le molle rotte e la forma dei culi sui cuscini a guardare la tv via cavo; a terra un parquet ingrigito con mille sentieri disegnati dalle scarpe negli anni.

    p.s. gli uomini con i baffi sono molto più belli! quelli senza se li facciano crescere, oppure se ne vadano.

    p.p.s. i capelli biondi sono finti!

  3. catalanoguido scrive:

    io una volta mi sono tagliato la barba e ho lasciato solo i baffi. mi sembrava di essere freddi mercuri. non ho avuto il coraggio di uscire di casa a farmi vedere dalle persone. mi ha visto solo mia mamma. secondo me stavo bene ma non ho avuto il coraggio. la prossima volta esco.

  4. susanita scrive:

    accipicchia. avevo un fidanzato catalano. ho spasimato per tutto il tempo che siamo stati assieme per vederlo con i baffi, ma lui non se li è mai fatti crescere, si vergognava. che stupido, così latino… eh…

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