Guido Catalano

Solo lo stolto abbaia, amenochè sia un cane.

11 Dic, 2006

i matti

In: Poesie nuove

mi capita ultimamente
passeggiando per la strada
di vedere uomini
uomini e donne
uomini in giacca e cravatta
donne eleganti
che camminano
con passo sicuro
e parlano
da soli

li ho visti dappertutto
sui marciapiedi
alla fermata della metropolitana
davanti alle vetrine di boutiques alla moda

non parlo di barboni
resi matti dal vino e dal freddo

sono uomini e donne
ben vestiti e pettinati
che parlano da soli
e camminano veloci
tutti
con un filo
di gomma
che gli esce
dall’orecchio

21 commenti a "i matti"

1 | concetta perato

Dicembre 11th, 2006 alle 22:41

e il loro sguardo, quando incrocia il tuo, è duro. ma è lo sguardo di chi fa il matto e sotto, o dietro il filo di gomma, se la ride.

2 | catalanoguido

Dicembre 12th, 2006 alle 11:27

è vero

3 | sottile

Dicembre 12th, 2006 alle 11:48

e che mi dici di quelli a cui non esce nemmeno il filo di gomma? quelli che hanno accrocchiato all’orecchio tipo un fagiolo spaziale? io quelli li trovo ancora più inquietanti.

4 | catalanoguido

Dicembre 12th, 2006 alle 11:59

quelli però mi sembrano come star trek. mi sanno di fantascienza e ho la sensazione che poi gli cala sulla testa il raggio del teletrasporto e finiscono sull’interprais.

5 | sottile

Dicembre 12th, 2006 alle 12:04

vero, però per coerenza dovrebbero almeno girare per la città con indosso quelle belle tute/pigiamino di star trek ;)

6 | susanita

Dicembre 12th, 2006 alle 13:57

guido, con tutto il rispetto per i matti con i fili di plastica nelle orecchie e i vestitini gessati, a noi (e mi permetto in tutta umiltà di usare il plurale, perché ho notato che su questo sito commentano tutte femmine con simili caratteristiche, che più che stare su un blog di poesie pare di stare in un letto di acari con la vagina) a noi, dicevo, ci piacciono le poesie d’amore!!!

7 | catalanoguido

Dicembre 12th, 2006 alle 14:37

il cliente ha sempre ragione! dunque che sia poesia d’amore! siempre! viv l’amùr! alè!
vedi “allaragazzachemirendefelice” et cetera.
questa è una poesia cazzutamente d’amore che io sia preso dal fumine se non lo é.

8 | susanita

Dicembre 12th, 2006 alle 15:21

leggiti i commenti a questo aiq DLIV/06, intitolato “intesa”, lo trovi alla pagina

http://aiq.altervista.org/029.htm

9 | catalanoguido

Dicembre 12th, 2006 alle 15:52

è sta storia del 5-7-5 maledetto che proprio non ce la faccio. ci provo eh, ma mi viene un nervoso pazzesco.
grazie però.

10 | sweetysweety

Dicembre 12th, 2006 alle 16:52

è che i miei occhi non sono verdi, che non me la sento di commentare lì. grazie, catalano che mi rendi sognante in questo dicembre caldo ma oggi no.

11 | catalanoguido

Dicembre 12th, 2006 alle 17:31

prego, anzi grazie, anzi anche se non hai gli occhi. speriamo che nevica.

12 | susanita

Dicembre 13th, 2006 alle 14:40

neppure io ce li ho verdi. ha ragione suitisuiti, era sbagliato commentare là.
oddio.
se guardi bene, bisogna essere dotati, direi 11 decimi per occhio, con la giusta inclinazione, con la luce naturale entrante a circa 36 gradi, magari un po’ di verde si trova.
un verde bruno, cioè marcio, tipo “sottobosco d’autunno”. mi accontento. speriamo che nevica pure a roma.

13 | catalanoguido

Dicembre 13th, 2006 alle 15:04

il mio sogno era di avere un occhio di colore diverso dall’altro. come devid baui. mi hanno detto che se ti tiri una botta fortissima in un occhio alle volte succede. ma è pericoloso che rischi di diventare orbo.

14 | susanita

Dicembre 13th, 2006 alle 17:25

mannaggia… io non voglio commentare troppo… che mi pare eccessivo… però mi provochi!

quando ero piccola piangevo che non volevo mettermi il collirio, allora mia madre per convincermi mi disse che serviva a far diventare gli occhi azzurri.
lei ha presto dimenticato la faccenda, io ho continuato per anni a mettermelo di nascosto, senza grossi risultati. L’ho somministrato di nascosto anche alle sue rose per farle nascere blu. per loro ha funzionato.

15 | catalanoguido

Dicembre 15th, 2006 alle 10:39

anche io mettevo un sacco di collirio. poi avevo il tappo. il tappo era proprio un tappo di gomma che si metteva attaccato a una lente dell’occhiale per cecare un occhio e far lavorare l’altro, il cosiddetto occhio pigro. una tortura medievale.

16 | susanita

Dicembre 15th, 2006 alle 15:11

peggio dell’apparecchio ai denti? quello che alle feste delle medie eri l’unica che non baciava nessuno per la vergogna? no, non può essere peggio.

17 | catalanoguido

Dicembre 15th, 2006 alle 16:11

peggio? peggissimissimo!

18 | susanita

Dicembre 15th, 2006 alle 17:58

quello che ogni volta che andavi dal dentista te lo stringeva un pochetto e non dormivi la notte dai dolori?
quello che siccome era difficilissimo lavarsi i denti eri costretta a far sciogliere in bocca una caramella dal sapore schifoso che colorava tutto di un rosso sangue che andava poi spazzolato via energicamente?
quello che la tua compagna di classe, oltre ad avere delle tette molto più grandi delle tue, di quei due foruncoletti che ti ritrovavi e che ti ostinavi a voler nascondere dietro uno strabordante primo reggiseno, lei dico, c’aveva pure un sorriso tutto bianco e liscio?

no. non mi convinci.

19 | catalanoguido

Dicembre 15th, 2006 alle 18:05

ammetto di non avere mai messo l’apparecchio (infatti ci ho i denti di sotto tutti belli affastellati), però tu immaginati un bimbetto che va in giro con un occhio solo perchè cià un tappo di gomma attaccato all’interno della lente. mica bello. comunque forse, ma solo forse, l’apparecchio è peggio. ma solo forse.

20 | susanita

Dicembre 15th, 2006 alle 18:27

ma avevi gli occhi storti? no perché sennò stai peggio tu!

comunque a volte li incotro per strada i bambini con un occhio bendato. pore stelle. ma c’hanno sempre lo sguardo più intelligente degli altri! sarà che la lente troppo spessa gli fa l’occhio ciclopico grande come tutta la fronte…

21 | catalanoguido

Dicembre 16th, 2006 alle 13:11

esatto, ci avevo un occhio strabico perchè era pigro e se ne andava verso quello che invece aveva voglia di lavorare. allora si tappava quello bravo e si costringeva quello pigro a lavorare.
io di bambini col tappo non ne vedo da secoli.

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  • katia: Visto. La giusta risposta alla sequenza horror di Corona che si olia il suo mato ciccetto tutto sbarbato, in Videocracy. A metà tra David Lynch e A
  • Francisco: hahah!!! ma corona secondo me non ha capito un cazzo!! e non gli piaceva neanche!!! ...meno male, perchè se fosse piaciuto a lui, non sarebbe più p
  • catalanoguido: raga prossimamente una minuziosa cronaca della mia psichedelica esperienza televisiva in ogni caso venerdì prossimo ci sarò di nuovo
  • nebulo: e dire che avrei messo la mano sul fuoco mediatico di non essermi perso un minuto del Barba! Controllavo pure minuziosamente se, per caso, quel grill
  • giosannino: devo essermi alzato per pisciare perché non ti ho visto, mannaggia a me, e mi sono sorbito più di un'ora di Barbareschi. e ora come si fa?