è venuta la Tristezza a trovarmi nella casa
lei riesce a entrare nella casa anche se non l’apri
ero sdraiato sopra il letto
e guardavo il soffitto
era domenica
letto+soffitto+domenica
+ nubi
la Tristezza si è seduta sulla poltroncina che sta a lato del letto
mi ha detto: ciao sono la Tristezza, sono venuta a trovarti
ora scatta il dialogo tra me e la Tristezza
- ciao Tristezza
- ciao Guido
- grazie di essermi venuta trovare Tristezza
- mio dovere, figurati
- vuoi un tè?
- no grazie
- meno male perchè ero troppo triste per alzarmi dal letto e preparartelo
- infatti
- come funziona sta cosa, Tristezza? te ne stai lì seduta?
- sì non ti preoccupare, continua pure a fare le cose che facevi
- guardavo il soffitto
- continua a guardarlo
- ochei
e guardavo e guardavo e guardavo il soffitto
zitto io
zitta le Tristezza
- Tristezza?
- eh?
- mi sento proprio triste
- lo so
- facciamo qualcosa Tristezza?
- tipo?
- scacchi?
- guarda che son mica la Morte, son la Tristezza
- vabè
allora mi sono girato su un lato
per guardarla meglio la Tristezza
aveva tutte le cosce e i seni
- ma sei molto femminilmente bella Tristezza!
- grazie, lo so
- ma vuoi mica stenderti un po’ con me?
- non posso
- posso toccarti un po’ i capelli?
- fai pure
- che soffici
- sì
- ti va Tristezza di farci un bagno assieme? ho la vasca
- non posso
- mi spiace
- anche a me
- ma ti stai mica intristendo Tristezza?
- un po’
- perchè?
- perchè non posso fare un sacco di cose
- facciamo una passeggiata, Tristezza?
- non posso
- già
poi la Tristezza vidi che le scendeva una lacrima
mi sedetti sul letto
le mie ginocchie toccarono le sue
- piangi Tristezza?
- no
- sembrava
- vabè magari adesso vado
- no dai ti faccio un caffè
- non lo bevo
- una birra?
- ora sei meno triste
- sì
- allora devo andare
- no dai, stai ancora, guardiamo un po’ di tele
- no ciao no
poi scomparve la Tristezza
mi feci il caffè
fumai la sigaretta
piovve.
grazie, guido
prego
tutto merito della Tristezza
beh, effettivamente, già lo diceva quello lì
che la tristezza è signora, da quando il samba è il samba, evidentemente una bella signora.
altri, un pò meno sudamericani e un pò più tesi, hanno pure detto che qualcuno c’ha costruito degli imperi, sulla signora, come Gino Paoli.
(signor guido mi perdoni i referenti musicali, ché lei è poeta)
si figuri,
in realtà io sono un cantante rock
dovevi dirle Buongiorno Tristezza, altro che Ciao, allora sì che si faceva toccare le cosce e tutto quanto
t’è andata male sabato sera, eh?
ma chi ha tra gli antenati
l’autore di
“sul mare luccica l’astro d’argento”
ha per forza un po’ di malinconia nei cromosomi…
niente di male
se la Tristezza
a volte
lo va a trovare
ancor meno se è una bella ragazza
giusto?
sacrosanto
Che bella Guido, una felice convivenza con la tristezza, alla fine…
grazie donna
magari non felicissima
ma vivibile
eh l’è dura la domenica…
a me m’è venuta a trovare l’Allegria con i suoi amici e sono ancora a rimettere a posto casa
eh l’è dura la domenica…
perché soffri?
c’è un modo per farti venire a trovare da Allegria?
è che la poesia magari ci guadagna, ma a noi dispiace.
nadia non soffro mica
solo un poco di tristezza domenicale
già il mercoledì molto meglio
comunquegrazie
aah va bene allora…
un abbraccio.