alla ragazza che mi rende felice in questo periodo di recessione economica

non fosse altro
(ho sempre desiderato iniziare una poesia con non fosse altro)
che non ho idea di cosa sarà di me
e di te, perché no
domani

ho messo a bollire le patate
come mi hai detto tu
quanto debbono cuocere?

fuori oggi c’è un vento caldo strano
e tu ogni tanto mi chiedi conferma
di quanto tamo
(t’amo mi garba di scriverlo senza apostrofo)

hai un corpo
è vero
e occhi verdi
e le tue tette mi rendono prezioso vivere

poi mi fai ridere
quando parli in cinese
e ti metti questo strano cappello con i pon pon
anche se uno si è staccato
ed il tuo brutto cane se lo voleva mangiare

poi
mi guardi e mi dici che non devo morire
e questa è una cosa carina da dire
una cosa che nessuna mai mi ha detto

poi di notte
mi abbracci
e ne ho bisogno

oggi è dicembre
fa caldo
e questa poesia
è solo tua

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7 risposte a alla ragazza che mi rende felice in questo periodo di recessione economica

  1. signoradicampagna scrive:

    che bella! complimenti da una quasi nonna.

  2. catalanoguido scrive:

    grazie quasi nonna.

  3. lucrezia degli Alburni scrive:

    Tac.
    è una poesia che fa tac.
    E’ un suono che scatta nella mia testa quando le parole prendono spessore e finalmente parlano.
    B r a v o

  4. catalanoguido scrive:

    grazie lucrezia. non sapevo una poesia potesse fare Tac. ma ne sono felice.

  5. majno scrive:

    bella la cosa delle tette

  6. catalanoguido scrive:

    sì, bellissima

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