giunge la notte
ho incamerato merda
la trasformerò in fiori
di glicine
poi
ma solo poi
soffierò
il fumo
contro il vetro
che strano
ne uscirà una faccina
sorridente
l’avevo fatta con il dito
quanto tempo fa?
tanto
ricordo
A-3 dicesti
azzo, mi hai affondato! dissi
il sommergibile! ridesti
poi ci baciammo
ricordo
ti vidi sul terrazzo fare a baci
non sono pazzo
la luna faceva d’oro i tuoi capelli
l’alba è vicina
non ho chiuso occhio questa notte
ti penso abbracciata allo schifoso
evidente che non t’amo
sorrido
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