il mio diritto di non amarti più
ho deciso di avvalermene
del mio diritto di non amarti più

l’ho deciso stamattina
stamattina, quando che mi sono alzato
il mio primo pensiero è stato oh bella ciao
e non pensavo all’invasor
pensavo a te, che bella sei bella
e poi l’ho anche detto oh bella ciao
con la voce tutta impastata e arrochita
del vino rosso che mi son bevuto ier notte

ho detto quella frase lì
intendendo tra me e me che mi stavo avvalendo del mio diritto
di non amarti più

erano le sette e diciannove di stamattina
l’ora esatta in cui ho deciso
l’ora esatta in cui mi sono avvalso
le sette e diciannove antimeridiane
è un’ora che tu ti dovresti segnare da qualche parte, secondo me

e lo so che tu non sapevi che io t’amavo
perché mi ero avvalso del mio diritto di non dirtelo mai
e so anche che tu non mi hai mai amato
essendoti tu avvalsa del tuo diritto di non innamorarti di me

e infine so
poiché non son così stupido
che questa poesia è piuttosto priva di senso

ma tu lo sai, mi avvalgo spesso
di questo mio diritto
di dire cose insensate

futili

e fasulle