io per capire se voglio bene a qualcuno
uomo, donna, parente, conoscente
uso un metodo mio particolare
penso che muore

poi lì, vedo se soffro e quanto
se soffro tanto gli voglio bene
se soffro così così gli voglio bene così così
se non soffro non gli voglio bene
se mi viene da ridere e da cantare, lo odio

è un metodo interessante perché ti rendi conto
alle volte
che delle persone che pensavi o di volergli bene
o di non volergli bene
magari poi non era vero

ad esempio l’altro giorno
ho pensato a una persona
della quale non posso fare il nome
che pensavo di non volerle per nulla bene

e mi sono concentrato
e ho immaginato che lei
mentre faceva la spesa al mercato in una bella mattina di sole
e aveva appena comprato dell’uva e dei lamponi
le veniva
una trombosi cerebrospinale fulminante con complicazioni renali acute
che non so se esiste nella medicina moderna
ma tanto stavo solo immaginando e me lo potevo permettere
e la persona moriva sul colpo
lì, davanti il banco di lamponi

e invece di godermi questa fantasia
che il fine era quello
di godermi
mi è venuta tutta una tristezza interiore
che fin quasi le lacrime mi sono uscite
e sospiravo tantissimo
e tiravo su dal naso

che c’era un mio amico, lì
che stavo con un mio amico a passeggiare
che io ste fantasie spesso le faccio anche in compagnia d’altri
ma a bassa voce
che loro non lo sanno
e il mio amico mi ha chiesto, cos’hai? chettisuccede?

no, no gli ho detto io
è che mi ero sbagliato

e insomma, questo è un metodo veramente infallibile
per capire se vuoi bene a una persona