miss Galassia
sale le scale
mi guarda, mi sorride
ciao, mi dice
ciao, emetto una voce un’ottava di troppo

alta, bionda
bella come voi cazzoni manco v’immaginate

fuori c’è uno con una decappottabile bianca
occhiali da sole, riccioli morbidi, abbronzato
io la seguo con lo sguardo
ha una gonna grigia al ginocchio

lui non si alza ad aprirle la portiera
lei sorride
lui sorride
e fai bene a sorridere, stronzo
lei lo bacia
lui ingrana
e via

miss Galassia
vorrei chiederti perché sono qui il 13 agosto
miss Galassia
vorrei chiederti cosa mi manca
apparte una fuori serie bianca decappottabile
abbronzatura e occhiali da sole da seicentottantamila

cosa mi manca miss
perché tu un giorno ti fermi qui nella hall di questo palazzo
a parlarmi un po’ con il tuo accento russo di ballerina russa?

cosa mi manca a me?
vorrei chiederti
che sei una farfalla
ed io sono un farfallo

e sfarfalleremmo bene insieme io e tu
miss Galassia
e quanto sei bellina