la guardavo un po’ negl’occhi
lei mi guardava anche lei un po’ negl’occhi
ed era bello parlare insieme anche di vaccate
avrei voluto dirle: “lo sai tu che la primavera ti dona molto ?”
ma le dissi: “hai visto l’ultimo film di Custuriza ?”
lei rispose: “sì, bello”
ma io avrei voluto dirle: “lo sai che le tue labbra, hai la bocca più al sapore di ciliegia che ho mai visto, sei la più bella, forse di tutto il mondo ?”
ma le dissi: “beh certo sto Custuriza è propio un bel registone”
e lei rispose: “sì, proprio”

lei c’aveva occhi castani grandi
grandi castani occhi grandi
avrei voluto dirle: “scappo via vieni con me dove nessuno ci trova”
e poi l’avrei baciata per due giorni di seguito
senza staccare i miei labbri
dalla sua stupenda bocca stupenda

ma le dissi: “beh, allora ciao”
e lei: “ciao allora”
“sì, ciao, ci si vede”
“sì ci si vede”
“magari un giorno ti chiamo”
“sì , magari un giorno…”

poi giunse un tipo
tra l’altro molto brutto
che se la portò via
e un po’ l’abbracciava
e in lontananza, forse, vidi pure
che le dava un bacio sulla bocca

ma non è certo