Vi prego

Quando inizierò a scrivere poesie melense
da primiparo attempato
sul fatto d’esser diventato padre

vi prego:

abbattetemi con un colpo di fucile
come si abbatte un cavallo zoppo
alle 5 di una domenica mattina qualsiasi
in una qualsiasi stupida fattoria del Texas.

In definitiva:

l’ho appena annusato nella sua culletta di ferro e cristallo
sa di latte
di pane
ne sono innamorato
forse di mela un poco acerba

mirate al cuore.