
Il 10 febbraio esce la nuova edizione di “Ogni volta che mi baci muore un nazista” per li simpatici tipi della casa editrice SEM
Sarà il primo di una nuova collana “Vento Forte” dedicata ai miei libri più ganzi.
Normalmente è una roba che si fa a poeta morto.
Volevamo sfatare questa pessima abitudine.
“Ogni volta che mi baci muore un nazista” uscì nel 2017.
E in questi nove anni sono successe un sacco di cose: a me, a voi, al mondo.
E questo libro ha continuato a camminare. Ha girato parecchio e spero che continuerà il suo viaggio felice in questa nuova edizione che ne festeggia il novennale.
Avremmo potuto aspettare il decennale, direte voi?
Banale.
E poi, ho scoperto che il numero 9 simboleggia completezza, saggezza, fine ciclo e amore universale, dunque mi sembra appropriato.
Ci troverete poesie che sono storie che sono poesie che sono storie:
storie di gioia, ma anche di tristezza, di guerra, di vestiti colorati, di speranza, di solitudine, di gatti, c’è anche qualche cane, ci sono occhi dal colore difficile, amori che finiscono e altri che iniziano, ci sono finestre lasciate aperte durante il temporale, treni, astronauti, piccole ladre di cuscini, ci sono storie di biciclette innamorate, di sbronze infinite, di regali di compleanno psichedelici, di ciliegie, di solitudine, di lentiggini, e alla via così.
Non esistono evidenze scientifiche che provino che un bacio possa accoppare un nazista. Continuo però a credere, anche nove anni dopo, che gli atti d’amore, di gratuita gentilezza, l’ascolto, la condivisione, l’empatia, siano fondamentali per rendere il mondo un posto migliore.
E in questo momento il mondo ne ha bisogno.
E anche noi che su questo mondo ci viviamo.
E ve lo dice uno che ha iniziato a baciare tardissimo.
Il libro è già preordinabile QUI!
Regalatelo a qualcuno che ne ha bisogno.
O a qualcuno che non sa ancora di averne bisogno.
Potrebbe andare bene anche per voi.