Niente,
torno dalla vaccanza e vado ad aprire il compiuter.
Poi sbrigo le faccende del compiuter e vado a vedere su Blogbabel come andavano le mie cose di punteggi e di classifiche che io sono un appassionato di punteggi e classifiche, non come quelli che dicono a me mi fa schifo la roba dei punteggi e delle classifiche. A me no, io le amo. E niente, vedo un riquadro in alto a destra e c’è un tipo, anche un bel tipo devo dire, con tutti i pettorali scolpiti che mi guarda, e sotto c’è scritto: “Incontri 100% gay, iscrizione gratis, clicca qui”. Lì mi è venuta un po’ di inquietudine che mi son detto, magari loro hanno un metodo del due punto zero che si capiscono delle robe.
Ho fatto una prova: sono uscito dalla pagina, son rientrato e non c’era più il ragazzo gay coi pettorali che mi guardava, ma delle scritte, e in una c’era scritto: “Conoscersi a Torino”. Allora lì mi è venuto il timor panico che mi son detto, minchia io sono proprio di Torino! Allora c’è una logica in tutto ciò!
Allora sono uscito dalla pagina e sono rientrato e nel riquadro c’era scritto: “du iu spichinglisch?”, e io porcaputtana no che non lo so l’inglese porca puttana! Mi son detto. Capito? Cioè qui la questione è che magari c’è una logica che c’è un programma due punto zero, ma secondo me anche tre o quattro punto zero che lui sa. Cioè capito, ne ha beccate due su tre ne ha beccate. E chi mi dice che non ne ha beccate tre su tre? Perchè io non mi intendo, ma metti che ci sia tipo un algoritmo, che io non so cos’è un algoritmo, ma mettiamo che c’è un algoritmo che calcola e analizza tipo quello che scrivo e dove vado in internet e chi viene a trovarmi e tutte ste cose di traffico cibernetico di algoritmi e lui capisce dai suoi calcoli che io sono gay. Che va anche bene.
Però saperlo così no.