questo mio ricordo
io delle volte
penso che non è vero
che me lo sono sognato
invece è vero poi
è vero
succedeva solo pochi mesi fa…

avevo una casina
di quelle sotto il tetto
con due abbaini
e il pavimento in legno

lei aveva voluto mettere il materasso
per terra
sotto l’abbaino
sotto la finestra
e quella sì, era stata una bella idea
e quella era una casina fortunata
che le notti di luna piena
entrava tutta una luce
dalla finestra
un grande fascio chiaro
delicato
entrava
e adesso
inondava quel letto
lì per terra

era inverno
ed il cielo era un cielo notturno senza nuvole
era freddo nella casina
ma i nostri corpi sapevano scaldarsi
e la luna colpì la sua pelle
tutto il suo corpo
così chiara era
che per un attimo ho temuto, pensate
per un secondo io ho temuto
che se la portasse via, la luna
la donna mia
la luna
contro la luna
per un attimo
poi
sono

scomparso

dentro

di

lei