sembravate uomini
visti da vicino
sembravate uomini
ma donne anche, quando dico uomini intendo uomini e donne

sembravate uomini, dicevo
avevate tutte le vostre cose ai loro posti
nasi in mezzo ai visi
occhi di colori vari, sempre due
gambe
cazzi (gli uomini)
piedi
tette (le donne)
fighe (le donne)
chiappe
buchi del culo
capelli (alcuni più, alcuni meno, uno era senza)

eravate vestiti di vestiti
da uomo
da donna
ce n’era una di ragazza che indossava un bellissimo lungo rosso
ce n’era un’altra con una gonna cortissima e quando si sedeva
potevo distinguere le sue mutandine bianche

era una festa, credo
io bevevo
continuavo a bere
solo quello facevo
bevevo

e al centesimo bicchiere ancora non avevo
rivolto la mia bocca a nessuno
e nessuno a me
e mi girava la testa
così veloce
che si staccò dal collo e se ne volò sulla luna