La donna che si baciava con i lupi – Nuova edizione

La nuova edizione de “La donna che si baciava con i lupi” edita da Miraggi Edizioni.
Disponibile nelle migliori librerie e on-line!

La donna che si baciava con i lupi_BDalla prefazione di Gipi

Non so farlo. Non so scrivere una prefazione ad un libro di poesie. Non so farlo, e non vorrei farlo, perché scrivere le prefazioni fa sentire vecchi. Si scrivono le prefazioni quando si scrivono poche storie. Perché, se così non fosse, starei a scrivere una storia, non una prefazione.
Se fossi poeta, ad esempio, scriverei una poesia.
La prima volta che ho letto una poesia di Guido mi si è rotto un muro. Mi è crollato.
Io credevo che le poesie fossero quelle cose noiose che avevano provato ad impartirmi da piccino. C’erano cose che non capivo, frasi che non capivo in quelle robe. Cavalline vecchie. Tutto, come diciamo da me, aveva un vago sapore d’armadio. Così sono cresciuto pensando che le poesie avessero questo sapore d’armadio: di armadio di nonna. Magari dopo che è morta e si vanno a svuotare i cassettoni e c’è quell’odore lì.
Che poi magari ti commuove pure, quell’odore, ma è odore di armadio di nonna e non si vede l’ora di chiuderne le ante.
Un giorno un amico mi ha detto «leggi una poesia di questo qua».

Questo qua era Guido Catalano.
Ai tempi moderni si fa presto. Si leggono le cose con un dito, non ci si deve neppure alzare dalla seggiola.
Sullo schermo del computer ho letto la prima poesia di Catalano Guido.
Una cosa strana allora è successa. La poesia parlava di un cuore che faceva bum. C’era nel racconto un tipo che misurava il suo amore in umberti echi. Il mio cuore lo aveva fatto spesso. Lo riconoscevo quel bum.
E risi. E mi commossi. Se si scrive così.
Io immaginavo che ci si potesse commuovere davanti a una poesia, ma non che si potesse ridere. Non lo sapevo. Magari ci sono altri mille poeti che ti commuovono e ti fanno ridere, ma io non li conosco. Non li conoscevo. Ero ignorante. Lo sono ancora.
La cavallina non mi aveva mai fatto ridere, ed era talmente distante da essere solo parole. Non mi commuoveva neppure il fatto che portasse colui che non ritorna. Cuore di pietra. (continua)