Categoria: Poesie vecchie

  • l’uomo che esplose per troppo amore

    v’era un uomo
    innamorato

    non che lei
    non l’amasse

    ma lui era troppo
    più innamorato di lei
    di quanto lei lo fosse di lui

    per far capir diciamo
    che lui l’amava mille
    e lei l’amava venti

    or sappiamo tutti
    o saper dovremmo
    che oltre il quattrocento
    divien pericoloso

    fu così che un giorno
    l’uomo innamorato
    portò un mazzolin di fiori
    alla sua bella

    e le scoppiò davanti
    lordandola tra l’altro
    di sangue, ossi ed interiora varie

  • la tristess

    la tristess
    m’achapp
    cusì
    sans que je peu fer rien
    puì
    elle me tien compagnì
    pur tu la nuì
    e tu le jur
    e alle volt
    anc pur le jur appress

    ma unìc compagn
    ma seul amant
    ma tristess
    bell tristess

  • una padellata in viso

    avete mai ricevuto
    una padella di ghisa in viso?
    io no
    ma conosco uno
    che l’ebbe dalla moglie (altro…)

  • poesia del cazzo forse salvata in extremis

    morte
    tempo d’amare
    nebbie del nulla
    oggi, domani, forse la mia anima
    naufragio dell’essere
    mille pensieri d’assoluto
    da
    spilli inesistenti
    ed io
    morire nel nulla

    oltre: esplosioni d’esistenza
    momenti di coscienza subito sopiti
    nel
    sogno

    culo*

    * la parola “culo” salva questa poesia del cazzo?