il cielo prometteva tempesta ma vennero giù solo le bestemmie del postino caduto dalla bicicletta

“io non sono felice”
mi dissi
“io non sono per un cazzo felice”
aggiunsi
“io sono triste, ma triste a manetta, ma mica solo oggi,
tipo da un fottio di tempo”
conclusi tra me e me

vivevo effettivamente
in uno stato d’animo di sconforto
perenne

alle volte andavo a piangere sotto la doccia
altre volte sentivo come la voglia
di mandare tutto a fare in culo
e spesso lo facevo

in quel momento lì in particolare
stavo pensando al modo migliore
di farmi fuori
ma in modo tale
da potere andare al mio funerale
e vedere tutti piangere e disperarsi che io non c’ero più
e loro non erano stati abbastanza buoni con me

soprattutto una

mi resi quasi subito conto che il suicidio
se attuato correttamente
esclude la possibilità
di essere spettatori del proprio funerale

aspettai la pioggia
che lava via

i
brutti

pensieri


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Commenti

5 risposte a “il cielo prometteva tempesta ma vennero giù solo le bestemmie del postino caduto dalla bicicletta”

  1. Avatar maurogasparini

    immagino che non vada bene neanche se qualcuno a posteriori ti facesse avere il dvd…

  2. Avatar catalanoguido
    catalanoguido

    in effetti non ci avevo pensato. però potrebbe andare.

  3. Avatar cybbolo

    guarda il lato positivo della cosa: che ogni tanto piove.
    se abitassi nel sahel saresti quasi mannaro

  4. Avatar Tafana
    Tafana

    Guido, sei fantastico! Le poesie come questa fanno sorridere, ma mi commuovono anche. E’ vero tutto quanto a proposito del suicidio, del funerale e della pioggia.
    Ma hai fatto bene a scriverlo soltanto.
    Se ti fossi suicidato invece di scrivere questa bella poesia, adesso, a funerale concluso, sai che palle!

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