quando che s’agganciano gli sguardi

ma che belle le punizioni in area di rigore
ma che belle le suore giovani che ridono
e che bello addormentarmi sulle tue tette tonde
e che belli i film d’amore che mi piango nelle orecchie
e che bello lanciarsi urlando contro le poderose onde
e poi, ancora
che bello quell’attimo esatto poco prima
quando che s’agganciano gli sguardi

quando che s’agganciano gli sguardi
e tu senti le campane
ma non ci sta nessun campanaro nelle vicinanze
e tu hai paura di avere un problema all’udito
e vai dall’otorinolaringoiatra
che ti dice che le orecchie vanno bene
e allora capisci che sono le campane dell’amore
quelle che tu ti senti dentro le tue orecchie

ma poi
quando che s’agganciano gli sguardi
tu ti senti il cuore nella gola
e torni dall’otorinolaringoiatra
e lui ti dice che la gola va bene
magari dovresti fumare di meno
ma non c’è nessun corpo estraneo dentro la tua gola
men che meno un cuore
e tu ringrazi, paghi e vai

e poi ancora
quando che s’agganciano gli sguardi
tu ti senti la testa leggera
lo stomaco pulsante
le mani tremanti
la pelle infocata
la nuca ghiacciata

e torni dall’otorinolaringoiatra
che s’incazza e ti caccia via
dicendoti che l’otorinolaringoiatria moderna occidentale
è una cosa seria
e per te non può fare nulla
magari provare con un neuropsichiatra
ma di quelli bravi

ed è quello il momento che tu capisci
magari un po’ in ritardo
ma comunque finalmente lo capisci
che
quando che s’agganciano gli sguardi

quello è l’attimo esatto poco prima
quello è l’attimo più bello
quello è l’attimo per cui vale la pena

Questa voce è stata pubblicata in Laiv. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.


7 − sei =