Insomma ragazzi questa 25 ore di Grande Fresco è stata una roba piuttosto epica, direi.
Abbiamo avuto cento (100) artisti che si sono spalmati in tutte le 25 ore, anche in quelle più assurde e dure e trenta (30) tra tecnici e aiutanti di campo che si sono fatti un mazzo tanto.
E gente è arrivata anche da lontano per partecipare.
E gente non ha dormito per 40 ore per fare.
E poi il pubblico che mai ci ha abbandonato, anche alle 6 del mattino, dico.
E poi le persone che ci hanno seguito in strimmi.
Che sto strimmi tra l’altro era di un livello che io mica me lo immaginavo che la tecnologia moderna poteva.
E’ stata proprio una roba meravigliosa. Nel senso che mi ha meravigliato.
Nel senso che io m’immaginavo che sarebbe andata bene ma così bene no.
Insomma, grazie a tutti e ci rivediamo alla 50 ore, poi alla 100 e poi si vedrà.