ti cucirei un vestito

ti cucirei un vestito
fossi capace
ti cucirei un vestito di poesie
mie
in modo che
quando cammini per la strada
te lo portassi appiccicato al corpo
come ti porti quella gonna e quelle calze
colorate a strisce colorate sulle gambe

ti cucirei un vestito
fossi capace
ti cucirei un vestito di poesie calde
che ti scaldassero il tuo corpo
quand’anche camminassi nella neve
quella più alta
più bianca
quella che mai

[Nota per L’Editor: Candy Candy, grullo]

sai
manco un bottone sono capace
sono un inetto
forse un maglione
all’uncinetto
fossi capace
od una sciarpa tutta rossa
e un par di guanti, posto che avanza
partendo dal gomitolo che c’ho dentro la panza

[Nota per l’Editor: oh, avanza e panza, vuoi le rime? eccotele, non mi veniva altro, che ci vuoi fare, sì, poi il congiuntivo è andato amminchia ma tu rilassati]

fossi capace
ma non lo sono
– sono un pagliaccio –
spero, prometto e giuro
cose che non so fare
e che non faccio

non mi badar bambina
non son cattivo, forse un po’ pazzo
son qui questa mattina
che sparo rime a cazzo

[N.p.E: no, “cazzo” non lo tolgo, mi dispiace, al limite non la leggo davanti ai bambini e alle signore ma “cazzo” non si tocca]

fossi capace smetterei
di bere, di fumare
e di cercar di farti innamorare
non mi badare
non ragionar di me
non mi guardare e passa

no
palle
io son capace

io sono il sarto dell’amore
ti confezionerò
un guardaroba nuovo autunno-inverno
da fare impallidire Dolce, Gabbana, Armani
e tutti quanti gli angeli all’Inferno

[ N.p.E.: si chiama finale di potenza. Se vuoi il finale in modestia te le scrivi tu le poesie. Prova a cambiare una virgola e ti spezzo tutte le dita dei piedi. Tu pensa ai refusi e agli accenti che non li so. ]

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9 risposte a ti cucirei un vestito

  1. mitia scrive:

    Signor Editor, noi il Catalano lo amiamo così, di petto :) lasci stare…

  2. Giovy scrive:

    Mi piace molto…

  3. Minerva Jones scrive:

    Mio caro Guido, quasi imparo a cucire io – così da potermi fare abiti di tue poesie!
    Si sa, tra pazzi si va d’accordo :-)

    [se hai bisogno di un altro editor che condivida invero con te gusto per la parola – qualsiasi registro tu scelga – e immaginario pop anni ’80, chiamami! :-D ]

  4. Lucrezia scrive:

    Un genio. Catalano, sposami.

  5. leonor scrive:

    bisogna mettersi in fila per sposarti?

  6. Mi scrive:

    Brindo a te catalano…Persa in una dolce solitudine…Nn conoscevo nulla di te….Inaspettatamente luce

  7. aledeba scrive:

    Cazzo glielo avevo detto quella volta:”se vuoi starmi addosso fammi stare bene come un vestito su misura.” Ma lui mon era un sarto che rimediava agli sbagli ricucendo per bene i tagli, ma un macellaio infame dotato solo di lame. E io ora leggo te!

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