Ma che bella l’angoscia
quando t’arriva lì
tra il capo e il collo
senza l’invito
s’imbuca la stronza
alla festa che stai tenendo
nel tuo cervello surriscaldato
ma che bella che è l’angoscia
con quel suo vestito lungo
e quei capelli sciolti e lunghi e neri
e neri e lunghi che ti sorride
che si siede
che accavalla le gambe
ma che gambe ha l’angoscia
e non essere maleducato
offrile qualcosa da bere
ti dirà, no grazie
fumerà una sigaretta, però
ti chiederà d’accendere
ma che sorriso l’angoscia
che labbra rosse
non fare resistenza
che non serve a nulla
goditela
e quando ti invita a ballare con lei
stringila
senti il suo profumo
e danza.