Anna

Odiava attirare l’attenzione
si faceva muro davanti al muro
lavagna davanti alla lavagna
poteva farsi albero nella foresta
e nel prato erba
sabbia davanti al mare
cemento, fumo, folla
dentro la città.

Dovessi immaginarla lettera
sceglierei l’h
così invisibile
ed essenziale
pensassi a un elemento
l’aria
il vento.

Parlava a bassa voce
così bassa che spesso
la scherzavo, dicevo
dovrò imparare a leggere le labbra con te.
Le labbra.

Parlava a bassa voce ma ascoltava
perché ne conosceva l’importanza.

Aveva un nome corto
palindromo e morbido.

Mutava di natura
solo alle feste danzanti
iniziava a ballare
e ballare
e ballare
e ballare
ed era una meraviglia
mettersi in disparte
accendersene una
e stare lì a guardare.

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