il mezzadro

c’era questo mezzadro
che zappava la terra sotto il sole
sotto la pioggia
con il vento
o con la grandine
lui
zappava

tutto il giorno
tutti i giorni
zappava la terra
nera
dura

e il padrone (di lui mezzadro)
gli si fotteva la moglie
e se capitava
anche le figlie (11 e 13 anni)

un giorno
il mezzadro si stufette
prese il fucile
e andò alla villa del signor padrone
per regolare i conti

fu sbranato dalli cani

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5 risposte a il mezzadro

  1. Laucian scrive:

    E’ bello
    constatare
    che la moderna
    arte del poetare
    è un po come
    colpire
    a caso
    il tasto
    Accapo
    e che in
    null’altro
    differisca
    da una
    prosaica
    minchiata.

    Mi sollazzo nel leggerti.
    Piacquesti.

  2. malagutto scrive:

    Bravo Laucian. Veramente una bella poesia. No, ma veramente, tu hai capito tutto di come si scrive la poesia “moderna”. Non credevamo che ce l’avresti fatta. E hai anche capito come si viaggia in internet! Che bello! Bravissimo! E son già due cose “moderne” che hai scoperto come fare. Te ne consiglierei una terza, ma mi dispiace scriver cose volgari su questo sito. Non è “moderna”, in realtà. E’ vecchia come il mondo, ma è sempre attuale. Dunque, ben più che “moderna”.
    Sono sicuro che hai capito.

  3. Laucian scrive:

    Mioddio…
    Ti dedico l’ultimo aforisma che ho messo sul mio blog se vuoi, mi pare appropriato.

    Ad ogni modo, era un complimento… per quello che vale, apprezzo molto ciò che scrive l’Amico Catalano, mi pareva lapalissiano. Certo, parola che finisce in -ano, ma ciò non autorizza a fare gli stronzi.

  4. malagutto scrive:

    Spiacente d’aver travisato, Laucian. Ma vedi, càpita che Il Mezzadro è uno dei pezzi di Catalano che preferisco. E “prosaica minchiata” non mi pare descriverlo appropriatamente. Né mi pare un complimento “lapalissiano”.
    Dopodiché, ho visto il tuo sito – come mi hai consigliato tu – e ti dirò: non mi è dispiaciuto per nulla. Però, secondo me, devi imparare a fare i complimenti… O perlomeno a non farli sembrare il loro esatto contrario.
    Per quanto mi riguarda (ovviamente) pace fatta. Poi, tu puoi sempre dirmi “macché”, certo.

  5. Laucian scrive:

    C’era stata guerra?
    (ride)
    Tranquillissimo, nessun problema.

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