i tram di notte non schiacciano nessuno

poesie d’amore ne ho scritte a strafottere
e
in buona sostanza
quel tanto o poco che ho fottuto
ho fottuto grazie alle poesie d’amore
avrei potuto
scrivere poesie civili
politiche
sociali
aspetto di diventare calvo
e inizio

le rotaie dei tram
hanno uno strano potere calamitante
nei confronti delle ruote delle biciclette
ieri notte ne ho avuto la conferma definitiva

niente di che
mi sono grattugiato l’avambraccio destro sull’asfalto
e lordato i pantaloni nuovi

c’erano sti tre tamarri seduti
sul bordo del marciapiede che
mi guardavano muti
mi sono alzato e gli ho fatto “tutto apposto” col pollice
non che m’avessero chiesto nulla
è che amo rassicurare il prossimo a gratis

la cosa entusiasmante del cadere in bici nella notte
è il silenzio
eccellente è il potere antidolorifico dell’alcol nelle vene
se passava il diciotto ero morto

ma

i tram di notte dormono
e sognano
pochi lo sanno
sognano
di liberarsi dalle maledette rotaie
e scivolare giù
scivolare giù nell’erba
rotolarsi
nell’erba
e nell’erba fare all’amore
fare all’amore con le gru
sì le gru
quelle altissime
di metallo giallo
o blu

i tram di notte non schiacciano nessuno

e comunque ho scoperto
che in assenza di acqua ossigenata
o disinfettante
il colluttorio per le gengive infiammate va benissimo

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15 risposte a i tram di notte non schiacciano nessuno

  1. cecilia scrive:

    è
    davvero
    bellissima

  2. Sei bravo. Vagamente compiaciuto, ma bravo. Mi fa piacere.

  3. StellePorcelle scrive:

    Mi piace!

  4. Beato Iberico scrive:

    Ehi, un momento: questa E’ una poesia civile, politica e sociale.

  5. Remira scrive:

    Che schifo… puahhh!!!!!!!!!!

  6. Silvia scrive:

    Guido sei un grande!

  7. Simona Greco scrive:

    Guido ti ho appena scoperto… Hai rapito la mia anima coi tuoi versi… Il mio amore platonico inizia in questo momento per te amore unilaterale ma basta che ci sia….. Grazie!

  8. Steals scrive:

    Come cazzo può essere che un tram faccia l’amore con una gru? Il tram ha bisogno di scivolare,insomma è come se fosse il grosso pene di un enorme città…Povero tram!Gli avrei dato una compagna più puttana per rotolarsi nel prato, la gru la sento timida. Comunque sì mi piace….Devo dirti che mi piace, sei stronzo quanto basta per far breccia nel mio cuore sporco.

  9. Erika scrive:

    Credo di averti scoperto un paio di anni fa (o forse meno) quando mi è capitato di leggere una tua poesia per caso. Ho pensato “cavolo! Come vorrei che qualcuno mi dedicasse parole così”, ad oggi mi rendo conto che il mio è quasi un desiderio impossibile a realizzarsi perché con questa sensibilità ormai non ne nascono più in molti. Non mi resta che continuare a leggerti e nutrire il mio amore platonico per te.

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