pagina 54

ho girato pagina
e ho trovato il tuo capello lì, impigliato
tra le lettere nere
a pagina 54

era un tuo capello
ineluttabilmente tuo, lungo, chiaro

era un tuo capello
ti avevo prestato quel libro
ricordi quando ?

io ricordo…
sei o sette giorni dopo quella volta tra le casine di mattoni rossi…

ti dissi allora
“ conosci quel poeta ?”
“ poco” dicesti
“ ti do un libro”

il tuo capello
è rimasto lì impigliato
per così tanti giorni
lì a pagina 54, solo
tra lettere nere
e buon odore di carta

non so che farne
penso che chiuderò il maledetto libro
e mi farò una passeggiata lunga

Questa voce è stata pubblicata in I cani hanno sempre ragione. Contrassegna il permalink.

14 risposte a pagina 54

  1. Christian scrive:

    Ce n’era anche uno a pag 133. Era dell’altro. Mi dispiace dirtelo.

  2. catalanoguido scrive:

    non è vero e non ci credo

  3. gio scrive:

    mettilo in una busta e rimandaglielo. insieme mettine anche uno tuo così viaggiano abbracciati

  4. arabica scrive:

    a pagina 54 lei deve essersi passata la mano fra i capelli …
    cos’è che l’ha turbata?
    quale poesia l’ha portata a riflettere meglio o leggerla una seconda volta?

  5. Giancarlo Tramutoli scrive:

    Chi era il poeta?
    (Sicuro che non era un crine di cavallo?)

  6. catalanoguido scrive:

    era un libro del famoso poeta spagnolo Martin Santiago detto “il cammello” per la sua portentosa capacità di non bere acqua per settimane e settimane.

    la poesia a pagina 54 si intitolava, se non vado errato, “alla feria di san firmino di cornate ne ho prese tante”

    ma non son sicuro

  7. Carlo scrive:

    Ho una ciocca di capelli di Serena che me l’ha data (la ciocca) nel 1969 ed è ancora lì nel libro dove l’avevo messa. D’altronde nelle piramidi egizie ci sono ciocche che sono lì anche da prima del 1969. Ho presente Martin Santiago, ricordo il suo famoso epinicio ditirambico “Adesso che hai vinto dammene una pinta che cammello vabbè ma se ve la finite tutta voi m’incazzo”. Chissà Serena cosa fa. E’ da un po’ che non mi risponde alle lettere (non tantissimo ma insomma una ventina d’anni sì), e tuttavia, dai tabulati segreti della Genesi Editrice, ho scoperto che ha acquistato via internet il mio libro di poesie pochi mesi fa. Ciò forse è strano e forse non lo è. In fondo non è che se uno compra un libro di Aleardo Aleardi gli scrive una lettera, perché a me dovrebbe? D’altronde qualndo mi ha dato la ciocca, che correva (si fa per dire) il 69, aveva 15 anni, e da allora di acqua ne è passata sotto i ponti, tranne dove Martin Santiago ha dato sfogo alle sue idrovore voglie represse. Stasera ceniamo Clara Arsenio e io credo da Peppino se è aperto. Se è chiuso, no.

  8. Carlo scrive:

    Nel commento precedente ho scritto qualndo invece di quando ma qualndo un commento è cliccato-inviato non c’è più nulla da fare, gli errori restano e cadranno invendicati di generazione in generazione. E’ come una nave salpata, non ci sali più, diceva Indro Montanelli. Allora non usavano gli elicotteri.

  9. arseni' scrive:

    kdk1 chiama kdk12…
    kdk1 chiama kdk12…
    vuoi giocare con noi, danny? per sempre e sempre e sempre…

  10. arseni' scrive:

    All work and no play will makes Guido a dull boy…
    All work and no play will makes Guido a dull boy…
    All work and no play will makes Guido a dull boy…
    All work and no play will makes Guido a dull boy…
    All work and no play will makes Guido a dull boy…
    All work and no play will makes Guido a dull boy…
    All work and no play will makes Guido a dull boy…
    All work and no play will makes Guido a dull boy…
    All work and no play will makes Guido a dull boy…
    All work and no play will makes Guido a dull boy…

  11. tafana scrive:

    AHHHHHHHHHH!!!!!!!! Meno male che qualcuno ha pronunciato la formula magica, se non chissà fino a quando sarei stata rospa. Qualcuno mi aveva trasformato in rospa ai primi di luglio. Non è difficile. Molto più difficile fare l’inverso. Ormai temevo di essere rospa per sempre. Gracidare giorno e notte come una pazza. Grazie a tutti voi dell’aiuto.
    Guido, perdona la franchezza, ma i capelli tra le pagine dei libri mi fanno un po’ schifo.

  12. catalanoguido scrive:

    ragazzi
    va bene che è agosto
    ma che gran bel bordello!
    siete in scioc termico ragazzi!
    avete fuso!

  13. petarda scrive:

    ussignur

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.


× sette = 49

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>